25 giugno 2022

24 giugno 2022: intensa linea temporalesca in Piemonte



Nel primo pomeriggio del 24 giugno 2022 un fronte freddo dovrebbe entrare sul Nord Italia a partire dalle Alpi occidentali, per poi interessare le pianure di Piemonte e Lombardia, in particolare i settori a Nord del Po. Il buon quantitativo di energia potenziale disponibile e il forte shear dei venti creato dall’ingresso del fronte creano condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali molto forti. Sono possibili sia sistemi lineari che supercelle.

Poco dopo le 12:30 i primi nuclei temporaleschi iniziano a formarsi sul Torinese. Sono piuttosto in anticipo rispetto a quanto previsto dai modelli, che vedevano il fronte non entrare prima delle 14. Infatti all’inizio rimane il dubbio se si tratti di prefrontali o già del fronte vero e proprio.

Col passare del tempo, e con le celle che iniziano a intensificarsi, appare chiaro che si tratta proprio del sistema frontale, in ingresso sul Piemonte con quasi 2 ore di anticipo. Diverse celle tentano in questa fase di prendere il sopravvento tra Torinese e pedemontana Canavese.


Intorno alle 13:30 è un nucleo a Nord-Est di Torino quello che sembra svilupparsi maggiormente. Mi avvicino da Est quindi per osservarne l’evoluzione. Giunto a Verolengo (TO) dalla foschia appare la sua base, staccata dalle precipitazioni e con un consistente lowering al di sotto. La struttura è chiaramente di tipo supercellulare e si muove piuttosto velocemente verso Nord-Est.



Per rimanere davanti devo quindi portarmi in una posizione un po’ più settentrionale. Torno quindi verso Crescentino (VC) e mi sposto poi verso Nord-Est.




Qui iniziano a svilupparsi altri temporali poco a Nord della supercella, andando a formare una linea. Dopo circa mezz’ora anche la parte più a Sud perde la sua rotazione e va a unirsi all’estesa shelf cloud che si sta formando davanti al sistema lineare. È proprio nelle prime fasi dello sviluppo supercellulare che si registrano chicchi di grandine di circa 6 cm di diametro a Sud di Caluso (TO).

Dopo la linearizzazione del sistema invece saranno la pioggia e i forti venti lineari i principali protagonisti. Intanto alle 14:30 l’estesa shelf cloud arriva su Vercelli con i rovesci al di sotto che iniziano ad assumere un colore verdognolo.

Linearizzazione del sistema a Ovest di Ronsecco (VC):



La shelf cloud in arrivo su Vercelli:




Superata la città, continuo a seguire l’avanzata del fronte verso Est, dove i temporali assumono un aspetto molto spettacolare. Nuovi nuclei però iniziano a nascere anche più a Sud, sotto la linea del Po. Questi nuovi temporali, oltre a condizioni meno favorevoli presenti sulla Lombardia, vanno a disturbare l’organizzazione della linea, che progressivamente perde struttura e intensità.

Fase più spettacolare a Sud-Est di Vercelli:




Inizio della perdita di struttura in Lomellina:




I temporali, ormai deboli e senza alcuna shelf cloud davanti, proseguiranno il loro moto attraverso la pianura fino alla zona tra Lombardia orientale e Veneto.

Video della caccia:


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23 giugno 2022: supercella tra Crescentino (VC) e Trino (VC)



Nel pomeriggio sul Piemonte si attiva una sostenuta convergenza nei bassi strati tra il vento secco proveniente da Sud e correnti più umide in discesa da alcuni nuclei temporaleschi sulle Alpi. Questa linea di confluenza di masse d’aria, assieme all’avvicinamento di una bassa pressione da Ovest, crea le condizioni per la genesi di intensi temporali sulla pianura a Nord del Po.

Intorno alle 17:30 infatti una cella inizia a svilupparsi a Nord-Est di Torino, con i rilievi collinari che forniscono un’ulteriore forzante per il suo innesco. In breve tempo il temporale inizia a dare segni di rotazione e a spostarsi verso Est-Nord-Est.

Mi posiziono a Est di Crescentino (VC) per osservare la struttura, con la base ancora in via di organizzazione. Man mano che il temporale si avvicina, le fattezze supercellulari appaiono sempre più chiaramente. Compaiono una wall cloud molto bassa e le classiche striature mesocicloniche.




La supercella avanza esattamente verso la mia posizione, ma piuttosto lentamente. Cosa che permette di riprendere la sua rotazione e le fasi dello sviluppo senza doversi riposizionare ogni poco tempo. Alle 18 circa, al momento del suo ingresso sulla pianura, la base del mesociclone perde temporaneamente la sua organizzazione. La wall cloud si solleva e il temporale sembra evolvere verso un sistema più lineare.


È solo questione di pochi minuti però prima che una nuova wall cloud inizi a costruirsi, leggermente più a Nord. Alle 18:10 la struttura è davvero spettacolare, con la nuova base ora molto più vicina, il mesociclone striato dalla rotazione e il contrasto dei colori che si fa sempre più netto! Rimango in posizione fino a quando inizia a farsi sentire fortemente l’outflow proveniente dai rovesci, con le prime gocce di pioggia che cadono.






Mi riposiziono più a Est, a Palazzolo Vercellese (VC). La wall cloud qui raggiunge il suo massimo sviluppo, con una struttura massiccia e molto turbolenta. Solo il tempo di qualche ripresa ed è di nuovo ora di muoversi verso Est. Il temporale infatti comincia a spostarsi più velocemente sospinto dalle forti correnti in uscita dalle precipitazioni.




A Trino (VC) il mesociclone si presenta già in fase calante, con la struttura (comunque ancora decisamente spettacolare) che diventa dominata dall’outflow e la cella che inizia a collassare. Proprio la città di Trino viene investita in pieno dal collasso della struttura, che genera un violento downburst. Vengono segnalati diversi danni ad alberi e abitazioni.




Infine, dopo essere stato per qualche minuto all’interno della parte meridionale del nucleo, con forti raffiche e qualche chicco di grandine, mi posto a Casale Monferrato (AL) per osservare la dissipazione del temporale con i colori del tramonto.




Video dell'evoluzione della supercella:


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07 giugno 2022

5 giugno 2022: supercella tra Santhià (VC) e Vercelli



Un ingresso instabile da Ovest-Nord-Ovest dovrebbe dare l’impulso per la formazione di diversi temporali nel pomeriggio del 5 giugno 2022 sulle alte pianure del Nord Italia. Non è ben chiaro però, anche guardando i modelli, se i nuclei riusciranno a staccarsi dai monti già sul Piemonte oppure solamente a Est di Milano.

In questa incertezza, con un intenso temporale già attivo da tempo sulla zona del Lago Maggiore, esco appena si sviluppano nuove celle sulle Alpi centro-occidentali e mi porto a Biandrate. Da qui posso sia avvicinarmi a eventuali temporali a Ovest, sia andare velocemente verso Est nel caso risultasse chiaro il salto delle pianure piemontesi.

Intanto i nuclei su Biellese e Valsesia sembrano intensificarsi, ma dalla mia posizione non si nota ancora nulla di interessante. Intorno alle 15 però una cella sembra effettivamente voler prendere una direzione più meridionale nella zona di Ivrea (TO). Il radar svizzero ha qualche problema però e non mostra l’effettiva intensità delle precipitazioni.

Supercella in Piemonte

In ogni caso, guardando anche la mappa delle fulminazioni, risulta chiaro che la cella è in intensificazione. Parto quindi verso Ovest e già dopo pochi km si nota l’intenso rovescio del temporale. Poco a Est di Santhià (VC) inizio anche a vedere la base di quella che ormai è a tutti gli effetti una supercella.



Esco dalla A4 a Santhià, appena in tempo per non finire dentro il temporale che si muove verso Est-Sud-Est, e mi sposto in direzione Vercelli per rimanerci davanti e guadagnare un po’ di spazio. La struttura è quella di una supercella classica, con una wall cloud piuttosto bassa e il cielo sereno alle spalle del mesociclone.







Continuando a organizzarsi, il temporale avanza sulla pianura vercellese fino a passare appena a Nord della città di Vercelli, dove produce grandine fino a 4 cm di diametro. si esaurirà poi nel Pavese, in concomitanza con la partenza di nuovi temporali a Est di Milano (quelli che alcuni modelli vedevano come unico passaggio sulle pianure della giornata).

Tra Borgo Vercelli (VC) e Casalvolone (NO):



Temporali a Est di Milano

Mi dirigo quindi verso Est, superando la città di Milano. I nuovi temporali sono in fase di intensificazione verso il Bresciano. La loro velocità e i nuclei con grandine piuttosto grossa al loro interno però non mi permettono di arrivare a Est delle celle. In ogni caso, si tratta perlopiù di temporali privi di struttura fotogenica.


Per concludere, il video della caccia:


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